Articolo 1: Nomina dei Soci

La nomina dei Soci e l’assegnazione alle diverse categorie viene effettuata dal Consiglio Direttivo, in base ai requisiti previsti ed alle domande pervenute. Gli Allievi dell’ultimo anno della Scuola Militare vengono iscritti d’ufficio, salvo richiesta contraria, tra i soci ordinari dal momento in cui lasciano la Scuola stessa. I genitori degli Allievi devono iscriversi singolarmente e decadono dalla qualifica di Soci Ordinari al termine del Corso del figlio. L’iscrizione dei Genitori quali Soci Ordinari è prevista per i primi dieci anni dell’Associazione e tale norma potrà essere prorogata al termine di tale periodo, su istanza al Consiglio Direttivo. I Genitori degli ex Allievi, interessati all’Associazione, potranno partecipare all’attività dell’Associazione in qualità di Soci Ordinari su presentazione di nuova domanda di ammissione.

Articolo 2: Ammissione all’Associazione e quota sociale

Per essere ammessi gli aspiranti devono presentare domanda al Consiglio Direttivo utilizzando l’apposito modulo fornito dalla Segreteria, nella quale devono dichiarare di essere a conoscenza dello Statuto dell’Associazione impegnandosi a osservarne gli obblighi. Tutti i soci debbono osservare il presente Regolamento, nonché tutte le norme riguardanti le varie attività della vita sociale ed i relativi regolamenti ed in genere ogni provvedimento e deliberazione dei competenti organi direttivi dell’Associazione. La quota associativa è annualmente stabilita dall’Assemblea su proposta del Consiglio e deve essere versata entro il 30 aprile di ogni anno alla Segreteria. Il socio che si rende ingiustificatamente moroso per due anni, malgrado l’invito a regolarizzare la sua posizione, potrà essere dichiarato decaduto dall’Associazione con provvedimento del Consiglio Direttivo.

Articolo 3: Esclusione o non ammissione all’Associazione

La delibera di esclusione o non ammissione è adottata dal Consiglio Direttivo con la maggioranza dei due terzi dei suoi membri, in base a quanto previsto dall’art.5 dello Statuto, ed è comunicata al socio con lettera raccomandata.

Articolo 4: Disposizioni concernenti l’Assemblea


a)

in via ordinaria entro il 31 marzo di ogni anno;

b)
in via straordinaria ogni qualvolta il Consiglio stesso lo ritenga necessario, ovvero ne facciano motivata richiesta almeno 1/4 dei Soci ordinari in regola con il pagamento delle quote sociali con istanza individualmente sottoscritta, per lettera o per email, nella quale devono essere indicate le motivazioni.

Articolo 5: Modalità di convocazione dell’Assemblea

L’Assemblea viene convocata:

1)con avviso spedito per posta elettronica  con notifica di ricevimento, almeno 20 giorni prima della data fissata, all’ultimo indirizzo comunicato dal Socio;
2)con lettera ordinaria al domicilio comunicato dal Socio se

a)non si riceve notifica di ricevimento
b)se il Socio non dichiara un indirizzo di posta elettronica
3)con avviso affisso nella Sede centrale.

L’avviso di convocazione deve indicare il luogo, la data, l’ora dell’Assemblea e l’ordine del giorno.

Nella convocazione dell’Assemblea deve essere sempre fissata sia la prima che la seconda convocazione.

La prima convocazione è valida soltanto se sia fisicamente presente la metà più uno degli associati; la seconda convocazione – che deve essere fissata nello stesso luogo della prima e non oltre il giorno successivo a questa – è valida qualunque sia il numero degli associati presenti.

Articolo 6: Deliberazioni

Le deliberazioni dell’Assemblea sono valide quando siano state adottate con l’approvazione della metà più uno degli associati presenti. Le votazioni si svolgono normalmente per “alzata di mano”. La votazione per “appello nominale” ovvero per “scrutinio segreto” è ammessa se la relativa richiesta è approvata da 1/3 dei partecipanti all’Assemblea. Le nomine del Consiglio Direttivo avvengono sempre per mezzo di apposita scheda elettorale. Il verbale di ogni Assemblea, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario dell’Associazione, deve essere depositato presso la Segreteria entro i successivi 10 giorni. I soci hanno diritto di prendere visione, in qualsiasi momento, dei verbali depositati. La validità di un’Assemblea generale non può essere infirmata dopo il termine delle operazioni assembleari. Gli associati presenti che intendono proporre reclamo hanno l’obbligo di formulare riserva scritta a verbale prima della chiusura dell’Assemblea; in difetto il reclamo non può essere preso in esame.

Articolo 7: Consiglio Direttivo

I Consiglio Direttivo è costituito da 3 a 13 membri. Verificandosi vacanza nella Presidenza, il C.D. nomina nel suo ambito il nuovo Presidente. Ove invece la vacanza si verifichi tra i componenti, devono essere assunti alla carica, per cooptazione e nell’ordine, i soci non eletti che hanno riportato il maggior numero di voti. Tale norma non si applica ove risulti dimissionaria la maggioranza dei consiglieri. In tale ipotesi, il C.D. provvede ad indire l’elezione delle nuove cariche sociali nei successivi 60 giorni e resta in carica solo per gli affari di ordinaria amministrazione. Partecipa ai lavori del Consiglio, con parere consultivo, il Comandante della Scuola Militare o un suo delegato, su richiesta dello stesso o su richiesta del Consiglio Direttivo. Partecipano, in qualità di uditori, tre Allievi, scelti dai compagni di Corso, uno per ogni anno di corso. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito se sono presenti almeno la metà più uno dei suoi membri. Il Consiglio Direttivo adotta le sue deliberazioni a maggioranza assoluta di voti; in caso di parità è decisivo il voto del Presidente. Le deliberazioni vengono verbalizzate in apposito registro e firmate dal Presidente e dal Segretario dell’Associazione. Il Consigliere che non partecipi senza giustificato motivo a due riunioni consecutive decade dalla carica ed è sostituito, mediante cooptazione del candidato che, nell’ordine, segue gli eletti. Le riunioni del Consiglio si tengono almeno due volte nel corso dell’anno solare e, comunque ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno o quando ne faccia richiesta scritta la metà più uno dei Consiglieri, motivandone le ragioni e presentando l’Ordine del Giorno da discutere.

Articolo 7 bis: Consiglio Direttivo – norma transitoria

Il Consiglio Direttivo prenderà la forma completa di 13 membri, contestualmente all’avvio a pieno regime presso la Scuola Aeronautica di 3 corsi. Entro marzo 2008, i 5 membri incaricati contestualmente alla costituzione della associazione e presi tra i genitori del 1° corso, saranno integrati da 4 nuovi membri eletti tra i genitori del 2° corso. Entro marzo 2009 il Consiglio Direttivo sarà definitivamente portato a 13 membri con l’elezione di 4 ulteriori nuovi membri eletti tra i genitori del 3° corso. Il Consiglio Direttivo decadrà integralmente alla fine del primo triennio di vita della scuola e con l’arrivo dei primi ex allievi, saranno indette nuove elezioni per l’elezione dei membri degli Organi Direttivi. Le due elezioni saranno indette secondo le modalità descritte all’art.12 ma applicate al numero dei soli 4 membri da eleggere per singola votazione.

Articolo 8: Il Presidente

Il Presidente, è eletto dal Consiglio Direttivo, nella sua prima riunione. Al Presidente spetta la rappresentanza dell’Associazione in giudizio e di fronte ai terzi, con facoltà in particolare di aprire, chiudere ed operare su conti correnti bancari e postali. Egli nomina il Vice-Presidente ed il Segretario, attribuendo loro gli incarichi specifici. Il Presidente inoltre convoca e presiede il Consiglio Direttivo, esegue le deliberazioni di esso ed in caso di urgenza può adottare provvedimenti di competenza del Consiglio, salva la ratifica da parte di questo nella sua prima riunione. Il Presidente ha la facoltà di rilasciare procure speciali e di nominare avvocati e procuratori alle liti. Egli rimane in carica per tre anni, può essere rieletto per altri tre anni dopo la prima elezione e può essere nuovamente candidato solo dopo altri tre anni dal termine del mandato. Il Presidente è il primo responsabile della Associazione Douhet e, di concerto con il Consiglio Direttivo, la sua funzione è applicare le indicazioni emerse dall’Assemblea Generale, stabilire e fare rispettare le linee guida, essere interlocutore nei rapporti militari istituzionali, essere referente in ogni questione e conflitto dovesse sollevarsi nell’ambito dei Soci, gestire la raccolta e l’impiego dei fondi, promuovere e coordinare l’attività socio-assistenziale . Il Presidente uscente resta in carica per tre anni nell’ambito del Consiglio Direttivo neoeletto in qualità di Past-President senza diritto di voto. Come tutte, la carica di Presidente è assolutamente gratuita.

Articolo 9: Il Vice-Presidente Vicario

Il Vice Presidente Vicario collabora con il Presidente, sovrintende alle attività delegate dal Presidente.

In caso di assenza o di impedimento del Presidente, nonché quando questi gliene dia incarico, lo sostituisce.

Dura in carica tre anni e può essere confermato per un altro mandato.

Articolo 10: Il Segretario

Il Segretario dell’Associazione:

dirige il funzionamento della Segreteria;
prepara le riunioni del Consiglio;
verbalizza le riunioni del Consiglio Direttivo;
sottoscrive con il Presidente le delibere e vi dà esecuzione;
cura l’elenco dei soci effettivi e dei soci aderenti;
predispone i dati necessari per redigere la relazione annuale;
coordina l’attività degli Organi sociali dell’Associazione;
custodisce  i registri degli atti dispositivi, quelli delle riunioni consiliari del Collegio Sindacale, i  verbali delle operazioni elettorali.

Dura in carica tre anni e può essere confermato per un altro mandato.

Articolo 11: Il Tesoriere

Il Tesoriere viene nominato tra i membri del Consiglio Direttivo.

Cura  l’amministrazione dei beni dell’Associazione nonché provvede alla tenuta dei libri contabili.

Provvede alle operazioni di riscossione e pagamento da sottoporre alla firma del Presidente, alla custodia dei fondi sociali e dei conti correnti bancari e postali sui quali ha la firma disgiunta con il Presidente.

Redige la relazione ed il rendiconto annuale da sottoporre all’Assemblea.

Dura in carica tre anni e può essere confermato per un altro mandato.

Articolo 12: L’addetto alle Pubbliche Relazioni

L’Addetto alle Pubbliche .Relazioni .viene nominato tra i membri del Consiglio Direttivo. Sovrintende a tutte le operazioni inerenti il cerimoniale. In particolare tiene aggiornati gli elenchi degli Enti, delle Associazioni, delle Personalità che hanno o potrebbero avere rapporti con l’Associazione. Cura la preparazione, anche in collegamento con il Comando della Scuola Militare o con gli Enti militari e civili interessati, delle manifestazioni pubbliche organizzate dall’Associazione o alle quali essa partecipa. Cura i rapporti con Aziende ed Enti che potrebbero dare contributi di vario genere alla Scuola per il raggiungimento degli obiettivi sociali. Tiene i rapporti con i mezzi di informazione.

Articolo 13: Modalità per l’elezione del Consiglio Direttivo

L’organizzazione delle elezioni, il controllo delle operazioni di voto e lo scrutinio delle schede sono demandate  al Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo – nel formulare l’avviso di convocazione dell’Assemblea indetta per l’elezione delle cariche sociali – deve portare a conoscenza dei soci il termine entro il quale coloro che intendono esprimere il voto per corrispondenza devono darne comunicazione alla Segreteria.

Dovranno peraltro essere adottate le seguenti norme:

l’annuncio delle elezioni deve essere dato ai soci con i mezzi che il Consiglio stabilirà, almeno due mesi prima della data stabilita;
il Consiglio Direttivo può proporre una lista indicativa dei candidati alle cariche sociali senza che questa sia in alcun modo vincolante.

Sono eleggibili alle cariche sociali tutti i Soci Ordinari dell’Associazione stessa, in regola con il pagamento delle quote sociali.

Le elezioni si svolgeranno durante un’Assemblea straordinaria, convocata con le modalità previste dall’art. 5 del presente regolamento.

Le votazioni potranno avvenire in modalità diverse:

  • Tradizionale:
Le votazioni avverranno per scrutinio segreto e sulla scheda elettorale timbrata e firmata dal Segretario, ciascun socio designerà, tra gli iscritti all’Associazione, quindici candidati al Consiglio Direttivo.
Il Segretario dell’Associazione, al termine delle operazioni di voto, consegna al Presidente l’urna contenente le schede elettorali.
  • Telematica:
Il voto potrà essere espresso in modalità segreta tramite una sezione del sito internet della associazione all’indirizzo www.associazionedouhet.it.
La sezione per l’espressione del voto sarà accessibile tramite Utente e Password fornito ai soci della associazione.
La sezione online sarà disponibile solo per un periodo limitato, comunicato a tutti i soci in sede di convocazione dell’assemblea.
Procedure informatiche impediranno l’accesso alla sezione di voto al socio che ha già espresso il voto telematico.
Lo scrutinio dei voti avverrà consegnando al presidente, durante l’Assemblea Straordinaria e in ogni caso dopo la chiusura del seggio elettronico, una stampa con l’elenco dei soci che hanno votato e la stampa delle schede elettroniche espressione del loro voto.

Il Presidente cura la regolarità delle operazioni. In caso di voto congiunto, Tradizionale e Telematico, verifica dalle liste dei partecipanti che non ci siano soci che abbiano espresso voti in entrambe le modalità e quindi doppi. Compila il verbale indicando il numero delle schede ricevute e procede allo scrutinio delle stesse e alla stesura dell’elenco degli eletti, riportando per ognuno il numero di preferenze ricevute. La proclamazione degli eletti è subordinata alla loro accettazione. In caso di mancata accettazione, saranno proclamati eletti i soci che avranno riportato il maggior numero di voti. Decorsi i termini previsti dalle norme statutarie il Presidente dell’Assemblea proclamerà gli eletti facendolo constare da apposito verbale.

Articolo 14: Riunioni tra ex Allievi

Riunioni a carattere ufficiale tra ex allievi devono essere preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo, al quale devono essere inviati per l’approvazione il programma e le modalità della manifestazione.

Il Consiglio Direttivo comunica la decisione adottata. La delibera ha carattere vincolante.

Articolo 15: Richiesta attività assistenziale

Gli associati che intendono sollecitare l’attività assistenziale prevista dall’art. 4,  devono presentare domanda al Consiglio Direttivo fornendo tutte le opportune indicazioni. Il Consiglio Direttivo espleta, se del caso, l’istruttoria, adotta le deliberazioni, stabilendo, ove ne ravvisi l’opportunità, che queste abbiano carattere riservato. L’istruttoria può essere devoluta, per delega del Consiglio Direttivo, alla Presidenza dell’Associazione.